Palazzo giordano Bruno

07 Dicembre 2019

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Uscite di buon mattino dall’albergo, regalatevi una breve e salutare passeggiata fino al centro storico di Nola ed entrate nella storia della città cominciando dalla bella cattedrale, dedicata all’Assunta e ai Santi Felice e Paolino.

Tra le bellezze dell’antica chiesa, ricostruita alla fine dell’Ottocento a causa di un grande incendio, troverete anche la misteriosa parete affrescata della basilica di San Felice, sotto la navata centrale della cattedrale, da cui ogni anno il 15 novembre si manifesta il miracolo della Manna di San Felice.

Immergetevi a Nola

Se l’adiacente Basilica dei Santi Apostoli è aperta, affacciatevi e godetevi lo spettacolo di una magnifica chiesa antica ristrutturata in forme barocche da Domenico Antonio Vaccaro nella prima metà del Settecento. La Chiesa è conosciuta anche come “Chiesa dei Morti”, perché qui nel Seicento si insediò il culto delle anime del Purgatorio, come dimostra la bella tela di Agostino Beltrano sull’altare maggiore. Completate la visita all’insula del Duomo, entrando nel Museo Diocesano di Nola, allestito nel Palazzo Vescovile. Il Museo, aperto su prenotazione, custodisce numerose opere d’arte pittorica, artistici argenti liturgici e i manoscritti miniati dell’Archivio Diocesano.

Cripta di San Felice Nola
Festa dei Gigli di Nola

Il Museo di Nola

Nel pomeriggio per visitare il Museo Storico-Archeologico di Nola, anche questo posto nel centro storico. Il Museo, aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19 e con ingresso gratuito, custodisce gli straordinari reperti del bronzo antico scoperti a Nola nella cosiddetta “Pompei della Preistoria”, un villaggio preistorico sepolto da un’eruzione vesuviana di 4.000 anni fa. Non solo, nel Museo è possibile ammirare i numerosi manufatti dell’artigianato artistico italico, vasi greci a figure rosse e nere e monumentali tombe decorate ad affresco.Da non perdere la sezione storico-artistica e il delizioso Museo della Riggiola, collocato all’ultimo piano del Museo.

Giordano Bruno e la Festa dei Gigli

Il viaggio nella storia di Nola può continuare allontanandosi di poco dal centro della città per dirigersi all’Anfiteatro, uno dei pochi edifici superstiti dell’epoca romana. Lungo il tragitto, pedonale o in macchina, passate per Piazza Giordano Bruno. È qui che si affacciano i palazzi storici più belli, in primis Palazzo Orsini, antica dimora dei Signori di Nola. Entrate nelle chiese del Gesù e di Maria Santissima della Misericordia, quest’ultima conserva nel retro le originarie forme gotiche e sotto i resti di un antico complesso termale. Nella Piazza, inoltre, incontrerete il più illustre cittadino di Nola, Giordano Bruno, nelle forme della bella statua collocata qui all’indomani dell’Unità di Italia. Vi avanza il tempo per una visita nella sede storica della Pro Loco di Nola, nell’antica Chiesa di San Giuseppe, poco distante da Piazza Giordano Bruno. Potrete approfittarne per ritirare materiale informativo sulla città e i dintorni e conoscere attraverso video, foto e modelli il più grande patrimonio culturale di Nola, la Festa dei Gigli, patrimonio immateriale Unesco dal 2013.